Gatti in viaggio

Chi ben comincia, è a metà dell'opera.

Spostarsi da casa rappresenta sempre un gran disagio per il gatto.
Perdendo qualunque riferimento olfattivo e venendo catapultato in un luogo
che non conosce, che conosce poco o che gli fa persino paura (es.
l'ambulatorio veterinario), il micio diventa insicuro e ansioso, dando
tutto il meglio (o il peggio!) di se stesso per affrontare la situazione.

Cosa possiamo fare allora noi per aiutarlo a trovare le strategie di
adattamento più corrette e gestibili?

Un viaggio in auto "a misura di gatto" inizia sicuramente con una adeguata
predisposizione degli spazi. E' molto importante, per la sicurezza di
tutti, che ogni gatto impari a viaggiare nel proprio trasportino, avendo
avuto l'accortezza di permettergli di usarlo come luogo di gioco e/o di
riposo già dentro casa. Più il trasportino è un riparo "noto" per il
micio, più efficacie sarà l'effetto tranquillizzante che ne potrà trarre
una volta in auto.

Spruzzare del Feliway nell'abitacolo 20-25 minuti prima di partire può
aiutare il micio a tranquillizzarsi ma lo stesso effetto potete ottenerlo
arricchendo il trasportino della sua copertina preferita o, addirittura,
della vostra maglietta su cui lui tanto ama fare il pane.

A meno che il micio non abbia manifestazioni fisiche di evidente
malessere(vomito, diarrea, urinazione, ipersalivazione e, in qualche
volta, persino tentativi furiosi di liberarsi), cercate di ignorare i suoi
miagolii lamentosi: spesso, il suo unico obiettivo è quello di poter
uscire dal trasportino per aggirarsi curioso nell'abitacolo della macchina
in corsa, cosa non solo estremamente pericolosa per l'incolumità vostra e
del micio, ma anche vietatissima dal codice della strada.
I mici più ansiosi possono essere aiutati parlando loro con voce suadente
e bassa, rassicurandoli, porgendo loro una mano, facendo loro capire che
"ci siete" ma, sempre, facendo in modo che restino nel trasportino.
A volte è sufficiente una voce, un "sono qui!" in risposta ad un miagolìo
per tranquillizzarli...
A lungo andare, se saprete resistere, Micio imparerà che è inutile
insistere e che dal trasportino si esce solo a méta raggiunta.

Una buona pratica per aiutare Micio a tollerare i viaggi in auto è quella
di fargliene fare spesso, brevi e... a vuoto, sin da cucciolo. Infatti, se
micio viene abituato ad entrare nel trasportino, salire in macchina e
viaggiare solo in occasione della visita veterinaria durante la quale
collezionerà ansia e paura, in breve imparerà ad associare il viaggio a
quell'ansia e a quella paura. Fargli fare spesso brevi viaggio a vuoto,
che non terminino nè dal veterinario nè in alcun altro posto "spaventoso",
lo aiuterà a vedere il viaggio come un evento di (quasi) routine.

Infine, non dimenticate mai che ci sono gatti (e cani) che, per ragioni
genetiche e/o per una socializzazione deficitaria, di viaggiare sui mezzi
hanno una paura irrazionale: sono i soggetti preda di ipersalivazione, di
vomito, di diarrea, persino di attacchi di panico fino alle convulsioni.
Sappiate sempre valutare il livello di stress del vostro micio in viaggio
e la soglia oltre la quale, per età del micio o per intensità della
reazione, potrebbe essere pericoloso spingerlo. Sappiate sempre stabilire
responsabilmente se vale la pena o no spostarlo e, se siete proprietari di
uno di questi gatti, non esitate mai a valutare insieme al vostro
veterinario l'opportunità di una visita a domicilio e/o la prescrizione di
ansiolitici che permettano di superare la momentanea urgenza della
situazione.