Gattini paurosi

Come comportarsi di fronte ad un micino spaurito che, una volta portato a casa, si nasconde sotto un mobile per giorni e rifiuta persino di mangiare o andare in lettiera? In questo articolo cercheremo di darvi alcuni consigli pratici per “rompere il ghiaccio” con il vostro timido amico.

La primissima accortezza da avere di fronte ad un gattino pauroso è evitare di forzarlo, in qualunque situazione, per non rischiare di spaventarlo ulteriormente. È probabile che fino ad allora, gli sia mancata l’abitudine al contatto umano. Non temete per lui se vi sembra che non mangi, lasciate sempre una ciotola di crocchi a sua disposizione e una di acqua: se proprio dovesse arrivare la fame, mangerà senz’altro durante la notte, quando sarà sicuro che non c’è nessuno in giro.

Anche la lettiera sarebbe bene che fosse posizionata non troppo lontana dal suo nascondiglio. Anche in questo caso, non fatevi prendere dall’ansia se il micio sembri non andarci: probabilmente sta aspettando che non ci sia nessuno in casa per uscire allo scoperto e fare i suoi primi passettini esplorativi inclusa localizzazione della toilette.

Tuttavia, quando si parla di cuccioli la vera chiave di volta è rappresentata dal gioco con piumini, canne da pesca, palline attaccate ad uno spago, topolini morbidi: la cosa migliore è cercare di farlo uscire a poca distanza dal suo nascondiglio attirandolo con un giochino, magari una pallina di stagnola attaccata ad un filo (adorano le palline di stagnola)! Fatelo giocare un pò muovendovi il meno possibile e se si rintana, lasciatelo stare, allontanatevi per poi ripresentatevi un paio d’ore dopo. Approfittate, mentre gioca, per farlo allontanare dal nascondiglio di distanze che, sessione per sessione, cercherete di allungare ma non forzate mai, non esagerate, resistete per il momento alla tentazione di toccarlo o di accarezzarlo in poche parole… fate piccoli, graduali passetti.
Quando il micio uscirà volentieri dal suo nascondiglio e dimostrerà di voler giocare volentieri con i giochini, potrete iniziare ad avvcinare le vostre mani, sempre molto gradualmente e sempre senza infastidirlo, intimidirlo o invaderlo.
Solo quando avrà accettato volentieri il contatto fisico con voi, potrete cercare di farvelo venire addosso mentre gioca ma sempre, sempre, sempre, senza forzarlo, senza prenderlo in braccio, aspettate che sia sempre lui a cercare il contatto fisico.

Una cosa molto importante alla quale dovrete fare molta attenzione sarà la vostra postura. Abbiamo già detto che sarà importante, soprattutto all’inzio, muoversi lentamente in prossimità del micio, con movimenti fluidi ma non improvvisi. Inoltre, quando vi rivolgerete nella sua direzione, fatelo sempre piegandoti sulle ginocchia, non allungatevi verso di lui: piegatevi sulle ginocchia e, al massimo, allungate una mano senza toccarlo, evitate di “sovrastarlo” o “invaderlo” fisicamente. Questo gli permetterà di sviluppare ulteriore fiducia in voi.

Se potete, almeno per i primi tempi, evitate l’aspirapolvere, usate il phon dietro una porta chiusa, il frullatore idem, cercate di evitargli il più possibile l’esposizione con rumori che possano spaventarlo. Quando si sarà completamente rilassato e si fiderà dell’ambiente, potrete iniziare ad introdurli piano piano, sempre molto gradualmente per non spaventarlo.

Consigliatissima, sin dalle prime ore di convivenza, è l’applicazione in casa del diffusore di ferormoni Feliway.