Il gioco notturno

Una delle lamentele più comuni fra i neo-proprietari di gatti fa riferimento alla loro attività notturna, che si aggira attorno alle 5.00-5.30 del mattino, causando un'inevitabile, tumultuosa sveglia.
Lo schema è sempre lo stesso: appena il sole inizia a fare capolino all'orizzonte con una luce ancora fioca e appena percettibile, Micio subisce una misteriosa trasformazione: corre da una parte all'altra della stanza, salta sul letto usando il vostro corpo inerme come trampolino di lancio per le sue acrobazie, attiva giochini fra i più rumorosi che normalmente ignorerebbe, butta a terra qualunque cosa incontri nel suo passaggio su scricchiolanti mensole e se osate muovere un solo muscolo, lui è già su di voi, come se il vostro piede o la vostra mano fossero la più irresistibile delle prede. Micio sembra indemoniato e il vostro sonno è perduto!

Per quanto irritante, il comportamento di Micio è assolutamente normale: i gatti sono animali prettamente notturni, in condizioni di libertà caccerebbero attivamente dal crepuscolo all'alba e passerebbero il resto della giornata a sonnecchiare, prendere il sole e acchiappare qualche preda occasionale. I gatti che vivono in casa, invece, si adattano nel tempo, durante il primo anno di vita, ai ritmi di sonno-veglia degli esseri umani. Questo è il motivo per cui i gattini più giovani, non ancora adattati ai ritmi circadiani umani che prevedono il sonno notturno e la veglia diurna, manifestano queste "mattane" negli orari per noi più impensabili.

Le soluzioni a questo problema di convivenza sono due e la scelta dell'una o dell'altra dipendono dal vostro livello di pazienza e dalla vostra tenacia.
La prima soluzione è, banalmente, negare l'accesso di Micio alla camera da letto durante la notte, fino al compimento dei 7-8 mesi di età: semplice quanto efficacie, questo "metodo" ha lo scopo di non rinforzare l'abitudine di micio a giocare sul letto durante la notte, finchè non avrà raggiunto un'età tale da aver sviluppato autonomamente un buon livello di adattamento agli orari umani.

La seconda soluzione, invece, riguarda tutti coloro che non vogliono assolutamente rinunciare alla compagnia notturna di Micio. In questo caso, armatevi di tanta pazienza e, soprattutto, siate coerenti nel seguire le seguenti, semplici istruzioni:


  • prima di andare a dormire, assicuratevi che Micio abbia a disposizione solo giochi NON rumorosi, in modo che non possa disturbarvi se dovesse mettersi a giocare (stringhe, palline di gomma, topini di stoffa, ecc.)

  • se durante la notte dovesse iniziare a giocare saltando sul letto... fate il morto! Non alzatevi, non accendete la luce, non parlategli, fate finta che non esista.


Per quanto possa sembrare innaturale, la seconda indicazione è la più importante. Ricordate che quello che Micio vuole è proprio attivare movimento attorno a sè: qualunque vostra reazione (inclusa l'afferrare l'inutile spruzzino d'acqua!) rappresenterà un rinforzo per il suo comportamento, lo convincerà che "fare casino" è esattamente il modo per ottenere la vostra attenzione, divertimento... e lo ripeterà ogni notte.
Se, invece, malgrado i primi periodi, si renderà conto di non ottenere alcuna soddisfazione dal suo comportamento (un gatto si annoia presto a giocare da solo), nel giro di qualche settimana tenderà a svegliarvi sempre meno, giocherà per periodi sempre più brevi, fino a smettere completamente e dormire sul vostro letto per tutta la notte.

Cercate di fare una scelta fra queste due alternative all'inizio dell'educazione del gattino e cercate poi di mantenerla inalterata fino alla fine. Vie di mezzo (tipo "provo a tenerti con me però se poi non ti sopporto ti chiudo fuori") sono di solito poco efficaci e, a volte, possono far sorgere ulteriori, nuovi problemi come, per esempio, fare del vostro gatto un provetto "grattatore di porte chiuse"!