Il linguaggio del corpo

Osservando attentamente la postura di un gatto è possibile capire quale è il suo stato d'animo in quel momento, come si sta ponendo di fronte ad una certa situazione (gradita o sgradita che sia) e, persino, in che relazione si sta mettendo nei nostri confronti.
I gatti, infatti, inviano attraverso il movimento e la posizione della coda e attraverso le espressioni facciali (orecchie, baffi, occhi, bocca) dei macro-segnali al mondo esterno con i quali, letteralmente, "parlano" di se stessi e del loro umore.
Nell'immagine sottostante è possibile vedere una estrema sintesi di alcune delle posture tipiche ed una loro possibile, probabile interpretazione.

E' molto, molto importante capire da subito che ogni postura va valutata osservando il gatto nel suo insieme e nel contesto, non solo nel singolo segnale, altrimenti si rischia sempre di incappare in interpretazioni approssimative, se non addirittura di fraintenderle.

Se si osserva il dettaglio della postura a sinistra, ad esempio, la didascalia ci dice che un gatto che gonfi la coda e tenga le orecchie indietro è un gatto spaventato. In realtà, ci sono gatti che per comunicare lo stesso messaggio non gonfiano affatto la coda: possono tenere le orecchie indietro, la coda molto vicina al corpo e il corpo in posizione accucciata. Dunque, ci vuole una certa elasticità (e un pizzico di esperienza) per interpretare correttamente i segnali emessi dalle posture, ricordandosi sempre di metterli in relazione con le espressioni facciali.

Nella figura accanto vengono illustrate le quattro espressioni facciali più estreme:

  • occhi ben aperti, bocca chiusa, baffi e orecchie rilassati (immagine in alto, a sinistra): il micio è sereno, tranquillo e pronto ad interagire con il mondo circostante
  • occhi leggermente socchiusi, orecchie piegate all'indietro di quasi 180 gradi (immagine in alto, a destra): il micio è molto teso, irritato, probabilmente la sua coda si sta agitando nervosamente. In questi casi è meglio non insistere nell'interazione perché potrebbe seguire una reazione aggressiva dovuta alla sua esasperazione. Di seguito, un filmato raccolto da youtube in cui è perfettamente rappresentata tutta la situazione
  • occhi aperti, pupille al massimo della dilatazione, bocca aperta con cui il micio urla e/o emette vocalizzazioni alte, orecchie completamente appiattite tenute basse ai lati della testa (in basso, a sinistra): il micio è letteralmente terrorizzato e vi sta chiedendo con tutte le sue forze di non avvicinarvi ulteriormente. Dategli retta! Un gatto che emette questo genere di segnali è a due passi dall'aggredirvi con la massima ferocia pur di difendersi perché vi ritiene un pericolo mortale. In questo video tratto da youtube è possibile avere un'idea "dal vivo" di questa espressione tanto potente quanto impressionante (NB: è tassativo ridurre o azzerrare completamente il volume delle casse prima di vedere il video se avete gatti nelle vicinanze)
  • occhi aperti, pupille dilatate, orecchie piegate all'indietro di quasi 180 gradi e tenute leggermente ai lati della testa (in basso, a destra): le pupille vi indicano che il micio ha paura e non sa esattamente se reagire o aspettare, non è sicuro di essere forte abbastanza per difendersi. E' probabile che sceglierà una fuga se avrà modo di individuare una via. Un filmato molto "famoso" su youtube che testimonia questa espressione è il seguente Malgrado l'interpretazione burlesca che l'autore ha voluto dargli, non si direbbe che il gatto si diverta poi così tanto...

Argomenti correlati