La comunicazione: scontri fra gatti

Girovagando su Internet ho trovato questo video che trovo estremamente interessante perchè testimonia quanto i gatti riescano a discutere e a misurarsi pur senza scendere nell’aggressione fisica.
I gatti nel video sono due gatti che forse si incontrano per la prima volta, oppure sono “nemici” di vecchia data e si contendono chissà cosa: fatto sta che riescono a discutere l’importantissima questione che li vede scontrarsi senza toccarsi, senza sfiorarsi nemmeno ma siamo tutti pronti a scommettere che non han rinunciato a dirsi quel che pensano l’uno dell’altro ;-)

È evidente che il vecchio mito secondo il quale i gatti siano animali “imprevedibili”, “incomprensibili”, “che impazziscono all’improvviso” o immotivatamente aggressivi dovrebbe essere ben ridimensionata. Di fatto, i gatti sono animali che calibrano benissimo il consumo di energie (che attiene alla stessa sopravvivenza!) e nulla è più dispendioso di una lotta accesa o, peggio, di uno scontro fisico. È per questo motivo che un gatto, un qualunque gatto, sceglierà sempre la fuga e/o la sottrazione da una situazione che lo mette in difficoltà, optando per l’aggressione solo come ultimissima, estrema, disperata arma di difesa.

Questa è una caratteristica del comportamento del gatto che bisognerebbe sempre tenere a mente quando ci si trovi di fronte ad un gatto spaventato: concedergli l’accesso ad una via di fuga, ad una posizione alternativa (magari sopraelevata), un nascondiglio tipo tana o, semplicemente, spostare lo sguardo da lui – come si vede nell’ultimissima scena del video – è il modo migliore per aiutarlo ad uscire da una situazione di stress intensissimo, senza indurlo a gesti disperati, ma offrendogli l’unica alternativa che veramente gli interessa sfruttare.