Nati con la coda

Percorsi pedagogici con l'ausilio del cane

Nati con la coda è un progetto che opera nell'ambito della zooantropologia didattica promosso dalla Venerabile Arciconfraternita di Misericordia e Crocione di Pisa e realizzato grazie al contributo CESVOT “Percorsi di Innovazione”.

Il percorso, che coinvolge otto classi di strutture scolastiche materne e primarie, è innovativo nel suo settore per il programma e per le esperienze dirette con la realtà cinofila attiva sul territorio locale. Lo scopo primario è la costruzione di un buon rapporto tra bambini e animali da affezione attraverso interventi che vedono la collaborazione di più figure professionali, oltre che, naturalmente, degli animali.

Oltre alla valenza educativa, il progetto rivolge un’attenzione particolare alla prevenzione degli incidenti affinché il bambino eviti situazioni potenzialmente pericolose e fornisce semplici strumenti per tessere delle relazioni positive attraverso modalità di interazione adeguate.

La realizzazione avverrà a partire dal mese di Gennaio 2010 per concludersi a Maggio con una manifestazione conclusiva.

Coordinatori del progetto: M.Cristina Filippi e Francesco Fabbri

Programma

I fase: incontri didattici in aula con video, diapositive, racconti e giochi di interazione condotti da un Docenti Universitari, affiancato da un educatore/animatore per spiegare che esistono modalità interattive gradite al cane e altre che lo irritano, decifrare modalità comunicative, necessità, ecc.

Questa prima fase si svolgerà nel mese di Gennaio con 2 incontri di un’ora per ciascuna classe

II fase: incontro diretto con gli animali mediato dall'operatore cinofilo. I bambini fanno esperienza di quanto appreso in aula a livello teorico, interagiscono con l'animale, lo carezzano, spazzolano e giocano assieme sotto la guida e la supervisione degli operatori.

La realizzazione inizierà nel mese di Febbraio e terminerà ad Aprile, con due interventi al mese di un’ora per ciascuna classe (tot. 6 incontri per ciascuna classe)

III fase: il bambino, attraverso narrazioni, filmati e soprattutto incontri diretti con operatori del settore, conosce la realtà dei "cani che lavorano": cani che operano nella protezione civile, cani guida per ciechi, cani per la terapia assistita, ecc. Fanno esperienza diretta attraverso una simulazione di ricerca di dispersi da parte della protezione civile: in cui i bambini, opportunamente nascosti, vengono individuati e segnalati dal cane e coinvolti in un'operazione di primo soccorso da parte dei volontari della Misericordia che spiegano loro come comportarsi in caso di infortunio.

IV fase: manifestazione scolastica con esposizione di opere dei bambini attinenti il percorso didattico: disegni, temi, poesie, prodotti artistici, ecc.

La realizzazione di ogni attività del progetto nasce dalla collaborazione tra il personale addetto alla realizzazione del progetto ed il corpo docente. Questa fase in particolare prevede il coinvolgimento degli insegnanti al fine di programmare e realizzare l’evento ritenuto più idoneo in relazione ai bambini coinvolti.La realizzazione di questo ultimo intervento è prevista per il mese di Maggio.

Strutture coinvolte

  • Istituto Comprensivo "P.Borsellino" Pastore, 32 – 56012 Navacchio (PI)
  • Scuola Partitaria "Santa Teresa" CIF, Corso Matteotti, 9 – 56021 Cascina (PI)
  • "Il cammino" Via Gramsci, 56 – 56030 Perignano – Lari (PI)
  • Scuola dell'infanzia Santa Maria Novella Marti, Piazza Indipendenza, 1 -56020 Montopoli Val d’Arno loc. Marti (PI)

Sostenitori del progetto

  • Università di Pisa, Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria
  • Corpo Forestale dello Stato
  • Comando Regionale Toscana- Settore regionale per i servizi Cinofili
  • Associazione Centro Cinofilo Toscano Grande Lupo Cani da Soccorso
  • ETOVET, Gruppo di Ricerca in Etologia e Fisiologia Veterinaria
  • Coop. Sociale IL DELFINO di Perignano (PI)
  • Associazione di volontariato Città Solidale di Pisa

Diffusione di termine progetto

Nati con la coda è un progetto che opera nell'ambito della zooantropologia didattica promosso dalla Venerabile Arciconfraternita di Misericordia e Crocione di Pisa e realizzato grazie al contributo CESVOT “Percorsi di Innovazione”.

Il progetto ha coinvolto, da gennaio fino a maggio, otto classi di cinque Istituti Scolastici della provincia di Pisa per un totale di 84 ore di attività per le quali sono stati coinvolti oltre 180 bambini.
La realizzazione del progetto ha beneficiato della collaborazione di numerosi partner: ETOVET, Corpo Forestale dello Stato, Dipartimento di Anatomia, Biochimica e Fisiologia Veterinaria dell’Università di Pisa, Ass. Centro Cinofilo Toscano Grande Lupo Cani da Soccorso, Coop. Sociale IL DELFINO, Ass. Città Solidale, Coop. Sociale Il Cammino. Il progetto ha coinvolto ed entusiasmato bambini e maestre. La didattica è iniziata con lezioni teorico-pratiche realizzate attraverso modalità ludiche volte all’apprendimento della comunicazione del cane e con il cane. Attraverso laboratori pratici, i bambini hanno anche costruito orecchie e code da poter indossare per riprodurne la mimica. Successivamente è avvenuto l’incontro diretto con il cane al quale hanno partecipato con gioia anche i bambini che erano stati segnalati per i loro atteggiamenti problematici nei confronti degli animali o che avevano espresso paura nei confronti dei cani: l’hanno carezzato, portano in giro con il guinzaglio, giocato, ecc. Alcune classi hanno integrato le attività svolte con lezioni che approfondiscono tematiche inerenti il mondo animale attraverso la lettura di libri, lo studio di nozioni relative ai diritti degli animali, ecc.
A conclusione del percorso sono state realizzate delle manifestazioni dove ha dominato l’entusiasmo contagioso dei bambini e dei cani. All’interno di una cornice giocosa i bimbi sono stati infatti protagonisti di vicende che hanno permesso loro, tramite simulazioni, di conoscere e sperimentare le attività dei cani che lavorano. Attraverso un viaggio con la fantasia si sono persi in un bosco dove sono stati ritrovati dalle unità cinofile, hanno quindi viaggiato in aereo dove hanno incontrato cani addestrati ad individuare animali protetti importati illegalmente, infine, a seguito di alcuni infortuni, hanno collaborato in interventi di primo soccorso. Al termine di queste avventure, cani e bambini hanno, infine, giocato in allegria in modi fantasiosi: con salti cerchi ecc. Anche le schede di gradimento consegnate a bambini, maestre e genitori hanno confermato un’ottima riuscita del progetto chiedendone la prosecuzione. Attualmente si stanno cercando finanziamenti!.